La Scuola Mosaicisti del Friuli è attiva a Spilimbergo dal 1922.

E’ stata fondata nel primo dopoguerra per offrire opportunità di studio e di lavoro ai giovani, su iniziativa di Lodovico Zanini (delegato della Società Umanitaria di Milano a Udine) e di Ezio Cantarutti (Sindaco di Spilimbergo).

E’ situata a due passi da Aquileia, importante sito musivo romano e paleocristiano, e da Venezia, culla della tradizione del mosaico bizantino.Spilimbergo, scuola di mosaico

Raccoglie la tradizione dei mosaicisti e dei terrazzieri della pedemontana friulana che - soprattutto a partire dal Cinquecento - hanno tracciato nel mondo le vie del mosaico con le loro significative realizzazioni musive: dalla Library of Congress di Washington ai lavori musivi del War Memorial di Canberra, agli interventi dell’Opera di Parigi, dovuti – quest’ultimi - a Gian Domenico Facchina, grande mosaicista e imprenditore di Sequals (Pordenone), che ha messo a punto la tecnica musiva a rovescio su carta.

Oggi la Scuola Mosaicisti del Friuli è – come alle origini – unica nel suo genere: è una scuola professionale che si propone di dare senso alla storia e spazio alle soluzioni contemporanee, stimolando la ricerca, la creatività, la crescita e la promozione del mosaico. Rimane la più importante a livello internazionale.

Chi entra nel mondo dell’arte musiva scopre un originale linguaggio fatto di tessere e fughe. E’ un linguaggio che può esprimersi con diverse intonazioni e sfumature, un linguaggio aperto che - presso la Scuola Mosaicisti del Friuli - unisce allievi che provengono da varie parti d’Italia e da varie parti del mondo (Brasile, Messico, Corea, Francia, Croazia, Moldavia, Filippine, Stati Uniti, …) contando la presenza di oltre 20 nazionalità.

La preparazione – con percorso formativo triennale - si basa su varie materie funzionali al mosaico, alla sua progettazione e ricerca in fieri: alle ore dedicate al laboratorio di mosaico e di terrazzo, si affiancano lezioni di disegno e teoria del colore, computer grafica, storia del mosaico, tecnologia dei materiali e disegno geometrico, per far sì che il mosaicista qualificato sia autonomo nelle scelte e nelle proposte, e allo stesso tempo sia in grado di rispondere a tutte le richieste. Ogni giorno si studia e si lavora fianco a fianco, maestri e allievi, mettendo insieme le conoscenze e il sapere delle mani, l’impegno e la passione.

S’insegnano e s’imparano le tecniche del mosaico con tutte le loro regole e peculiarità (tipologia romana, bizantina, moderna, contemporanea) ma si pongono anche le basi per creare. Attraverso queste risorse si formano persone che non sanno solo come si fa un mosaico, ma sanno dargli un senso, un’anima. Su queste basi la Scuola organizza e partecipa a mostre e manifestazioni in ogni dove.

spilimbergo scuola mosaicistiLa Scuola Mosaicisti del Friuli è ormai rinomata nel mondo ed è ricca di appuntamenti espositivi che illustrano il percorso formativo degli studenti attraverso le opere musive che realizzano di anno in anno. Solo negli ultimi tempi la Scuola ha partecipato alle seguenti mostre in tutto il mondo: “La Scuola Mosaicisti del Friuli” ad Angers in Francia (1997); “Aime …comme mosaique” a Parigi (1998); “Mosaico è” a Villa Manin di Passariano (2000); “the new mosaic: selections from friuli” a Toronto (2003); “La Mosaique dans tous ses éclats” a Marsiglia (2005); “La Scuola Mosaicisti del Friuli” a Obernaì (2005); “La Scuola Mosaicisti del Friuli” a Roma (2006); “La Scuola Mosaicisti del Friuli” a Veszprèm (2006); “Mosaic: selections from friuli” a Melbourne (2006); “Mosaic Now: works from Italy and Australia” a Wangaratta – Geelong – Sydney (2007); “Un, deux, trois .... cailloux. Exposition de la <> Mosaique d’hier et d’aujourd’hui” ad Arles (2007); “Solo Mosaico” a Mosca (2008); “La Scuola Mosaicisti del Friuli” a Randers (2009); “La Scuola Mosaicisti del Friuli” a Trieste (2009); “La Scuola Mosaicisti del Friuli” a Udine (2009), “La Scuola Mosaicisti del Friuli” alla Biennale del Design a Gwaingju in Corea del Sud (2010); “La Scuola Mosaicisti del Friuli” a Basilea (2010); “La Scuola Mosaicisti del Friuli” a Bratislava in Slovacchia (2011), “Scuola Mosaicisti del Friuli 1922-2012, 90 anni di storia” a Villa Manin di Passariano (2012), “La Scuola Mosaicisti del Friuli” a Stoccarda (Germania), a Chaumont (Francia), a San Gallo (Svizzera) tutte nel 2013. Su queste basi sono nate e nascono le richieste dei mosaici che vediamo collocati in Friuli, in Italia e nel Mondo con il marchio Scuola Mosaicisti del Friuli.Fin dalle sue origini la Scuola ha infatti realizzato lavori di grande prestigio. Note sono le realizzazioni musive al Foro Italico di Roma negli anni Trenta, i mosaici delle Centrali Idroelettriche di Friuli e Veneto negli anni Cinquanta, gli interventi negli edifici di culto – commissionati dalle origini a oggi -, l’esecuzione e posa dei mosaici dell’Hotel Kawakyu di Shirihama in Giappone e del Santo Sepolcro di Gerusalemme negli anni Novanta, per non dimenticare gli interventi musivi più attuali, capaci di valorizzare il mosaico come espressione della contemporaneità (Saetta iridescente a Ground Zero a New York, 2004; Cielo e laguna a Graz in Austria, 2010; Polittico di San Lorenzo a L’Aquila in Abruzzo, 2010).

Il percorso storico della Scuola Mosaicisti del Friuli, l’attività e la vivacità attuale si respirano appena si mette piede in sede - in via Corridoni - a Spilimbergo. Aule e laboratori sono sempre aperti alle visite individuali e di gruppo sia durante l’anno scolastico, sia durante l’estate animata dall’imperdibile mostra estiva “Mosaico&Mosaici”.

Per gli appassionati che vogliono cimentarsi nella tecnica del mosaico sono attivi corsi brevi d’introduzione all’arte musiva, con diversificate soluzioni tecniche e innumerevoli appuntamenti da scegliere, con particolare concentrazione nel periodo estivo.

VISITE ALLA SCUOLA MOSAICISTI DEL FRIULI

L’ingresso alla Scuola è libero, si ha la possibilità di visitare i laboratori di mosaico e la ricca galleria di opere.
Orari di visita al pubblico: dal lunedì al venerdì mattino: 8.30 – 12.00; pomeriggio: ore 13.00 – 16.00 sabato e domenica visite guidate previo appuntamento.

Per i gruppi è obbligatoria la prenotazione e l’accompagnamento da parte di una guida autorizzata. Sono autorizzate ad accompagnare in visita alla Scuola solo le guide turistiche della regione Friuli Venezia Giulia che hanno frequentato il corso di aggiornamento dedicato.

Per prenotazioni rivolgersi all’Ufficio Turistico di Spilimbergo (t. +39.0427.2274 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

Fonte: Pro Spilimbergo