Immersione subacquea

Le immersioni ricreative nascono dallo snorkeling e dalla pesca subacquea. Per lungo tempo le immersioni erano limitate al tempo di apnea, ma l’invenzione dell’aqua-lung nel 1943 da parte di Jacques-Yves Cousteau e la sua successiva commercializzazione diedero il via ad una rivoluzione nel mondo subacqueo. In ogni caso, per la maggior parte degli anni cinquanta e nei primi anni sessanta questo sport era limitato solamente a coloro in grado di approntare la propria attrezzatura e di allenarsi duramente per utilizzarla.

Quando divenne più popolare le case di produzione iniziarono ad interessarsi al potenziale mercato, e l’equipaggiamento iniziò ad essere sempre più pratico e reperibile. Il continuo sviluppo delle tecnologie subacquee, come ad esempio il giubbotto ad assetto variabile, i moderni erogatori, le mute e i computer subacquei aumentarono la sicurezza delle immersioni e il loro comfort, incoraggiando molte persone a praticare questo sport.

Fino ai primi anni cinquanta le Marine e le altre organizzazioni che praticavano immersioni professionali erano le uniche a poter fornire corsi di subacquea, ma solo al proprio personale e utilizzando le proprie attrezzature. Non era quindi disponibile alcun corso aperto al pubblico “civile”. I primi corsi vennero iniziati nel 1953 dal Capitano Trevor Hampton nella prima scuola britannica, il British Underwater Centre. I primi corsi nacquero come insegnamenti amatoriali all’interno di club, come in organizzazioni quali la FIPSAS dal 1949, la BSAC dal 1953, la YMCA nel 1959 (ora SEI Diving) o la FIAS nel 1970. I primi istruttori professionisti furono quelli della NAUI nel 1959, e in seguito quelli della PADI nel 1966.

Oggi le didattiche sono aumentate di numero, restando comunque sempre legate alle norme internazionalmente riconosciute; molte di queste hanno solo uno scopo commerciale, altre esclusivamente sportivo.

Nel settore delle attività subacquee grosso rilievo ha il DAN, un’organizzazione professionale che si occupa di ricerca, medicina subacquea, gestione delle emergenze e assicurazioni sia per sub sportivi che professionisti come istruttori e guide subacquee.

Una immersione sportiva (detta anche immersione ricreativa) è un tipo di immersione subacquea che utilizza l’attrezzatura per immersioni con scopi ricreativi. L’ambito di sicurezza, dato dal compiere un’immersione entro i confini (tempi e profondità) di un’immersione senza la necessità di effettuare soste obbligatorie di decompressione, delimita l’immersione sportiva o ricreativa. L’immersione compiuta oltre questi limiti viene detta “tecnica”. Un ulteriore ambito di sicurezza viene dato dal “sistema di coppia”, tipico dell’immersione ricreativa, che si concretizza nell’effettuare l’immersione sempre e comunque affiancati da un compagno.

Con noi di ASD OnlySubEst è semplice fare immersioni subacquee, liberi da pregiudizi legati alle didattiche, accettiamo subacquei di tutti i tipi. L’unica regola è il divertimento ed il piacere di andare so”acqua tutto l’anno. Di fatto c’immergiamo tutto l’anno e ovunque ci sia permesso.